Vineyards get a makeover: winemakers are the vine's make-up artists

Mar 21, 2022 | Articoli blog, Blog ita, Ossola Vine Club, Uncategorized

Oggi vorrei parlarvi delle forme di allevamento e potatura, ovvero l’atto di recidere i rami per regolare lo sviluppo vegetativo e produttivo della vite e per dare ad essa una forma definita.

La vite è una liana che si sviluppa in modo assurgente e progressivo, quindi è necessario portarla per darle una forma.

La tecnica del guyot

La tipologia di allevamento più diffuso è il guyot, inventato dal viticoltore francese Jules Guyot nella seconda metà del 1800. Si tratta di un ottimo sistema per i vigneti che producono uva da vino.

È una forma di allevamento ad espansione ridotta, i cui pali di sostegno sono alti 1,80 m e reggono tre fili. L’altezza del tronco varia dai 30 ai 100 cm, sui cui troviamo un capo a frutto con 6-12 gemme piegato in orizzontale e uno sperone (1-2 gemme). I germogli uviferi sono poi fissati a fili di sostegno sopra al ramo.

 

Questo sistema offre un’ottima esposizione delle foglie e una buona qualità di produzione

 

 

La tecnica della toppia

Un altro metodo è la pergola: la vigna è costituita da pali verticali che sostengono un’impalcatura orizzontale od obliqua, alla quale vengono fissati i fili che sorreggono i rami a frutto. La variante ossolana è chiamata “toppia” o “topia”: la pianta è sostenuta da colonne monolitiche  di sasso locale, per via delle numerose cave, con legno di castagno al di sopra per reggere i tralci. Questa forma è adatta per vigneti ben esposti e ventilati perché protegge l’uva da pioggia, sole e vento.

In Ossola, probabilmente, è stata adottata questa tecnica a causa dei terreni scoscesi, quindi la toppia era la soluzione migliore per far correre i tralci lungo i pendii assolati. I grappoli sono ben arieggiati, quindi si riduce il rischio di contrarre alcune malattie. La raccolta manuale è facilitata e si ha buon rapporto qualità-quantità.

 

I viticoltori hanno riscontrato, però, alcuni svantaggi: le cave locali non producono più i pali di sostegno e anche le travi di legno devono essere fatte su misura a seconda del vigneto.

La potatura è un’azione di estrema importanza per la salute e la produttività della vite, al fine di mantenere un equilibrio tra la vegetazione della pianta e i suoi frutti per ottenere una buona qualità dell’uva.

Potete prenotare una visita per avere maggiori informazioni sull’argomento e visitare i nostri vigneti. Vi permetteremo di capire meglio, quindi non esitate a contattarci a: info@edoardopatrone.com.

 

 

 

FedericaDieni

Laurea specialistica Università Bordeaux Montaigne – Pessac, Francia

Lingue, affari e interculturalità: economia del vino, enoturismo e interculturalità

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