Prima di organizzare una visita in Val d’Ossola, è utile sapere come raggiungere questo angolo di Piemonte, incastonato tra il Lago Maggiore e il confine svizzero.
In treno
Domodossola è servita da una stazione ferroviaria di rilievo internazionale, punto di incontro tra le linee italiane e la storica linea del Sempione verso la Svizzera. Per chi arriva senza auto, il treno è spesso il modo più comodo per raggiungere il fondovalle ossolano, come raccontato nell’articolo dedicato alla stazione internazionale di Domodossola.
In auto
La Val d’Ossola è collegata alla rete autostradale attraverso i principali assi che risalgono dal Piemonte verso il Sempione, oltre che dalle strade statali che costeggiano il Lago Maggiore. L’auto resta il mezzo più pratico per chi vuole muoversi tra le diverse valli laterali, spesso meno servite dal trasporto pubblico.
In aereo
Gli aeroporti di riferimento più vicini sono quelli dell’area milanese e torinese, da cui proseguire poi in auto o in treno verso la Val d’Ossola.
Per orari e frequenza dei collegamenti ferroviari aggiornati, il riferimento è Trenitalia; per informazioni turistiche generali, il Distretto Turistico dei Laghi.
Una volta arrivati
Una volta in Val d’Ossola, molte delle mete più interessanti, comprese le nostre degustazioni, sono raggiungibili in tempi brevi dal fondovalle: un territorio compatto, che si presta bene anche a spostamenti giornalieri tra montagna e lago.
Il percorso dalla Lombardia
La Strada Statale 33 del Sempione attraversa Lombardia e Piemonte per un totale di 144,4 km: la parte piemontese, lunga 88,4 km, corre lungo la sponda occidentale del Lago Maggiore, passando per Arona e Stresa, fino a Gravellona Toce, da dove entra in Val d’Ossola toccando Domodossola. Nei pressi di Ornavasso la vecchia strada lascia il posto a una moderna superstrada a doppia carreggiata, in continuità con l’autostrada A26: da Ornavasso a Iselle di Trasquera il tracciato è classificato come strada europea E62, proseguimento naturale dell’autostrada.
Da Malpensa alla Val d’Ossola
Per chi arriva in aereo, il percorso più diretto dall’Aeroporto di Malpensa prevede di immettersi in autostrada a Sesto Calende, seguire le indicazioni per l’A26 in direzione Gravellona Toce, dove l’autostrada diventa la Superstrada 33 dell’Ossola, per poi proseguire fino all’uscita di Domodossola. Questa arteria rappresenta un collegamento essenziale per il traffico transalpino, unendo Milano al confine svizzero e attraversando centri urbani e industriali importanti come Gravellona Toce e Domodossola stessa.
Un consiglio pratico per chi arriva senza auto
Per chi sceglie di arrivare in treno, molte cantine e attività turistiche della Val d’Ossola, compresa la nostra, sono facilmente raggiungibili anche senza automobile, grazie a servizi di navetta locali o brevi percorsi a piedi dalla stazione. Vale sempre la pena contattare in anticipo la struttura scelta per organizzare al meglio gli spostamenti dell’ultimo tratto di viaggio.
Un’ultima raccomandazione: verificare sempre gli orari aggiornati dei treni e degli eventuali collegamenti navetta prima della partenza, poiché possono variare stagionalmente.
Treno, auto o aereo: ogni strada porta comunque alla stessa bellezza.
Ogni strada porta comunque alla stessa, sorprendente bellezza.
Un’ultima raccomandazione pratica: pianificare con qualche giorno di anticipo il proprio arrivo, soprattutto nei weekend estivi, permette di evitare imprevisti lungo il percorso.
Ogni strada porta comunque alla stessa sorprendente bellezza.
Ogni strada porta comunque alla stessa bellezza.
Raggiungere la Val d’Ossola è più semplice di quanto si pensi: la linea ferroviaria del Sempione collega Domodossola a Milano e alla Svizzera, mentre l’autostrada A26 garantisce un accesso rapido in auto da Torino e Milano. Per chi arriva in aereo, gli scali di Milano Malpensa rappresentano il punto di ingresso più comodo, a circa un’ora di distanza dalla valle.
Una volta in valle, gli spostamenti tra i vari borghi sono generalmente comodi grazie alla rete di strade provinciali ben collegate.