Stresa sul Lago Maggiore

Stresa: la perla del Lago Maggiore

Stresa e Villa Ducale, dimora settecentesca dei Bolongaro poi casa di Antonio Rosmini: affreschi, giardini esotici e il lungolago sulle Isole Borromee.

Stresa è conosciuta come la “perla del Lago Maggiore”, grazie al suo lungolago elegante e alla vicinanza con le celebri Isole Borromee. Ma il suo fascino nasce anche da dimore storiche come Villa Ducale.

Villa Ducale, dai Bolongaro a Rosmini

Villa Ducale è la dimora più antica di Stresa, già presente nel 1771: fu fatta costruire dalla famiglia Bolongaro, ma divenne celebre soprattutto nel 1848, quando passò in eredità al filosofo e teologo Antonio Rosmini, che qui trascorse gli ultimi anni della sua vita. Negli stessi saloni fu ospitato anche il grande amico di Rosmini, Alessandro Manzoni, che amava soggiornare a Stresa. Qualche anno più tardi la villa divenne residenza estiva di Elisabetta di Sassonia.

Affreschi, giardini e il Centro Studi Rosminiani

All’interno della villa si possono ammirare affreschi a soggetto mitologico, decorazioni floreali dipinte e pavimenti a intarsio e a mosaico. I giardini, impostati originariamente all’italiana, sono stati arricchiti nel tempo con piante esotiche, tra cui una magnolia grandiflora e un imponente cedro del Libano. Oggi l’edificio ospita il Centro Internazionale di Studi Rosminiani, che ne cura l’apertura al pubblico: è possibile visitare la stanza in cui visse Rosmini, il museo a lui dedicato e il giardino.

Il lungolago e il centro storico

Il centro storico di Stresa e il suo lungolago restano comunque il cuore dell’esperienza: un susseguirsi di scorci sulle Isole Borromee, perfetto per una passeggiata romantica in ogni stagione.

Stresa e il territorio circostante

Da Stresa si raggiungono facilmente Baveno e l’entroterra ossolano. Per approfondire storia e orari di visita di Villa Ducale, il riferimento è il sito del Centro Studi Rosminiani.

Chi soggiorna a Stresa può facilmente abbinare la visita del lago a una degustazione tra i vigneti della Val d’Ossola.

Stresa e il Mottarone

Da Stresa parte anche la funivia che sale verso il Mottarone, il monte che domina il Lago Maggiore e il Lago d’Orta, offrendo panorami che spaziano fino alle Alpi e, nelle giornate più limpide, alla pianura padana. Questa combinazione tra lago e montagna rende Stresa una base ideale per chi vuole vivere entrambe le anime del territorio in un solo soggiorno.

Il Sempione e la nascita del turismo internazionale

Fu la costruzione della linea ferroviaria del Sempione, inaugurata nel 1906, l’evento storico cruciale che diede impulso al turismo di Stresa: da quel momento tutti i treni internazionali diretti verso il Nord Europa vi facevano tappa. Proprio in quegli anni la famiglia Omarini, storici albergatori dell’Isola Bella, promosse la costruzione del Grand Hotel des Iles Borromées, pensato per offrire una vista impareggiabile sulle isole e ospitare un numero crescente di visitatori.

Le Settimane Musicali e l’ospite Hemingway

Ogni anno, soprattutto a settembre, le prestigiose Settimane Musicali di Stresa e del Lago Maggiore richiamano solisti, orchestre ed ensemble da tutto il mondo, in una rassegna che occupa un posto di rilievo nel panorama dei festival di musica classica europei. Tra gli ospiti più celebri della città figura lo scrittore Ernest Hemingway, arrivato a Stresa nel settembre 1918, a soli diciannove anni, mentre si riprendeva da una ferita di guerra: ambientò poi parte del romanzo “Addio alle armi” proprio al Grand Hotel des Iles Borromées, la cui stanza 106 porta ancora oggi il suo nome.

Ancora oggi Stresa mantiene questa doppia vocazione, tra il fascino mondano ereditato dalla Belle Époque e l’autenticità di un territorio che continua a vivere di lago, montagna e villeggiatura, richiamando visitatori che cercano tanto l’eleganza quanto la bellezza naturale di questo angolo di Piemonte.

Non stupisce che ancora oggi Stresa continui ad attrarre visitatori in cerca proprio di quella combinazione irripetibile tra paesaggio, storia e vita culturale che ha reso celebre questa località fin dai tempi della Belle Époque.

Condividi

Sapori, prodotti
e storie dell’Ossola.

Scopri la selezione della nostra bottega online.

Visita il nostro shop →