Bollito misto piemontese con salse
Il bollito misto piemontese riunisce diversi tagli di carne cotti separatamente e serviti caldissimi con bagnet verd, bagnet ross e cognà.
Ingredienti
Per 8 personePer il bollito
Per la cottura
Per servire
Prima di iniziare
Preparazione
Prepara il brodo
Porta a bollore una grande pentola di brodo vegetale. Trasferiscine una parte in una seconda pentola per la testina.
Cuoci le carni principali
Immergi nel brodo bollente scaramella, coda, lingua, muscolo e gallina. Dopo 10 minuti abbassa il fuoco e prosegui la cottura.
La gallina va tolta prima, dopo circa 75 minuti, e tenuta in caldo.
Cuoci la testina
Cuoci la testina nella seconda pentola con brodo bollente, prima a fuoco alto e poi dolcemente.
Cuoci il cotechino
Bucherella il cotechino, mettilo in una terza pentola con acqua fredda non salata, porta a bollore e cuoci lentamente.
Affetta e servi
Scola le carni, affettale al momento e servile molto calde accompagnandole con bagnet verd, bagnet ross e cognà.
Tenere separate le cotture preserva il gusto specifico dei diversi pezzi.
Da sapere
Consigli
Non cuocere tutto nella stessa pentola: testina e cotechino hanno grassi e aromi che altererebbero il gusto delle altre carni. Servi le carni appena affettate.
Varianti
La tradizione canonica prevede anche cappone; nella ricetta di riferimento viene sostituito dalla gallina, disponibile tutto l’anno.
Conservazione
Le carni cotte si conservano in frigorifero per 1-2 giorni, ben coperte e possibilmente immerse in poco brodo.
Dietro questa ricetta
Piemonte Italia presenta il bollito misto con salse come una delle preparazioni più rappresentative della cucina piemontese. Nella tradizione del gran bollito compaiono sette pezzi canonici, serviti con diverse salse e condimenti.