Minestra ossolana tradizionale
Una minestra di montagna ricca di ortaggi e legumi, ispirata alla tradizione della Val d’Ossola: porri, cavolo, verza, rape, patate, biete e fagioli cotti lentamente.
Ingredienti
Per 6 personePer la minestra
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Prima di iniziare
Preparazione
Prepara gli ortaggi
Lava e taglia porri, verza, cavolo, rape, patate e biete in pezzi regolari.
Avvia la cottura
Metti in pentola i fagioli e gli ortaggi più resistenti, copri con acqua fredda e porta lentamente a bollore.
Cuoci lentamente
Aggiungi verza, cavolo e biete e prosegui la cottura a fuoco dolce finché legumi e verdure sono morbidi.
Aggiungi acqua se necessario.
Riposa
Spegni il fuoco, regola di sale e lascia riposare alcuni minuti.
Servi
Servi la minestra ben calda, eventualmente con un filo d’olio a crudo.
Tradizionalmente le minestre ossolane erano piatti semplici e sostanziosi della cucina contadina.
Da sapere
Consigli
Taglia le verdure in pezzi di dimensione simile e cuoci lentamente. Il riposo finale migliora l’amalgama dei sapori.
Varianti
In primavera puoi aggiungere erbe spontanee o asparagi selvatici; in stagione anche zucca e zucchine. La composizione storica variava con ciò che offrivano orto e campi.
Conservazione
Conserva in frigorifero per 2 giorni. Come molte minestre di verdure, il giorno successivo risulta spesso ancora più saporita.
Dietro questa ricetta
VisitOssola ricorda una ricca tradizione di minestre basate in inverno su porro, cavolo e verza, insieme a rape, patate ed erbe di campo. In tarda primavera il minestrone ossolano si arricchiva anche di asparagi selvatici, cipolle, zucca, zucchine, finocchi, biete e fagioli.