Zuppetta di pesce di lago
Una zuppa delicata del territorio dei laghi, preparata con lavarello, gardon e trota in un brodo ottenuto dagli scarti del pesce, verdure, vino bianco, timo e maggiorana.
Ingredienti
Per 4 personePer il soffritto
Per la zuppa
Per completare
Per servire
Prima di iniziare
Preparazione
Prepara il soffritto
Trita carota, cipolla e sedano e falli appassire dolcemente in casseruola.
Prepara il brodo di pesce
Aggiungi gli scarti del pesce e l’aglio, lascia insaporire e sfuma con vino bianco. Copri con acqua, regola di sale e pepe e aggiungi timo e maggiorana.
Cuoci il brodo
Fai sobbollire lentamente il brodo di pesce.
Schiuma se necessario.
Filtra
Filtra accuratamente il brodo eliminando lische, teste, verdure e aromi.
Cuoci i filetti
Taglia a striscioline i filetti di lavarello, gardon e trota e cuocili per pochi minuti nel brodo filtrato.
Il tempo varia in base allo spessore dei pezzi.
Servi
Versa la zuppetta nelle fondine e accompagna con crostoni di pane grigliato.
Da sapere
Consigli
Usa pesce freschissimo e filtra molto bene il brodo. I filetti vanno aggiunti solo alla fine per mantenerli morbidi.
Varianti
La composizione del pesce può variare secondo pescato e disponibilità, mantenendo specie d’acqua dolce adatte alla zuppa.
Conservazione
Il brodo filtrato si conserva in frigorifero per 1 giorno. La zuppa con il pesce già cotto è preferibile consumarla subito.
Dietro questa ricetta
Il Distretto Turistico dei Laghi propone questa zuppetta come ricetta del territorio, valorizzando pesci d’acqua dolce come lavarello, gardon e trota e utilizzando gli scarti per preparare un brodo saporito.